La Scuola

La Scuola di Medicina dell’Università di Torino compie 600 anni. L’Università di Torino fu infatti fondata nel 1406 e, nel 1412, fu dato mandato (per 100 fiorini all’anno) ad Antonio Cusano, medico comunale, di fondare la Facoltà di Medicina. In 600 anni di storia la Medicina accademica torinese può vantare risultati e riconoscimenti importanti, quali quattro premi Nobel assegnati a Camillo Golgi, Salvador Luria, Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini.

 

Il nuovo assetto dell'Università di Torino è il risultato di un lungo percorso che, dopo l'approvazione  della legge 240 del 2010 ed in seguito al nuovo Statuto, ha previsto l'istituzione delle Scuole quali strutture di coordinamento e razionalizzazione delle attività didattiche dei Dipartimenti e dei Corsi di Laurea e di gestione dei servizi comuni. La Scuola di Medicina ha inoltre come compito prioritario la gestione dei rapporti clinico-assistenziali con il Servizio Sanitario.

 

La Scuola di Medicina dell'Università di Torino rappresenta pertanto la nuova sede della formazione in campo biomedico e sanitario ed è il riferimento per i rapporti clinico-assistenziali con il SSN.

 

La Scuola di Medicina è articolata in due Poli, inseriti rispettivamente nel contesto dell’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano. Peraltro, sono parte fondamentale della rete dell’offerta formativa anche numerose altre strutture aziendali ospedaliere e sanitarie locali comprese nel Piano Socio Sanitario Regionale.

 

Afferiscono alla Scuola di Medicina sette Dipartimenti raggruppati in relazione a criteri di affinità e/o di complementarietà disciplinare ed in relazione alle funzioni clinico assistenziali svolte:

 1. Biotecnologie molecolari e scienze della salute; 2. Neuroscienze; 3. Scienze chirurgiche; 4. Scienze della sanità pubblica e pediatriche; 5. Scienze mediche; 6. Oncologia; 7. Scienze cliniche e biologiche.

 Complessivamente la Scuola di Medicina dell’Università di Torino presenta una organizzazione didattica, di ricerca scientifica e clinico-assistenziale con una popolazione di studenti che supera le 9000 unità, con un personale docente e tecnico amministrativo di circa 900 unità.

 

L’attività didattica della Scuola di Medicina:

 

La Scuola di Medicina offre agli studenti percorsi formativi abilitanti in diversi ambiti delle professioni sanitarie, formando medici, specialisti, operatori sanitari, ricercatori dediti alla cura, all’assistenza ed alla salute dell’uomo, trovando soluzioni innovative, diagnostiche, interventistiche e preventive volte a migliorarne la qualità della vita.

 

Specificatamente l’offerta formativa della Scuola di Medicina di Torino comprende oltre 30 Corsi di Laurea; specificatamente:

 

  • 3 Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico: in Medicina e Chirurgia nel polo Città Salute e Scienza Torino (389 studenti / anno) e nel polo San Luigi Gonzaga Orbassano (120 studenti / anno) nonchè in Odontoiatria e Protesi Dentaria “Dental School” Torino (45 studenti anno);
  • 3 Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni sanitarie: in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (25 studenti / anno), in Scienze Tecniche diagnostiche (12 studenti anno) e in Scienze Riabilitative – c/o il polo San Luigi Gonzaga di Orbassano (15 studenti / anno);
  • Corsi di Laurea in Biotecnologie: Laurea in Biotecnologie (148 studenti / anno) e Lauree Magistrali in Biotecnologie Mediche (40 studenti / anno) e Biotecnologie Molecolari (30 studenti / anno). Inoltre è anche attivo il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche Avanzate dello Sport (70 studenti / anno);
  • Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie:
    • Infermieristica, Infermieristica Pediatrica, Ostetrica (Aosta, Asti, Cuneo, Ivrea, Orbassano e Torino - circa  800 studenti / anno);
    • Fisioterapia, Logopedia, Ortottica e Assistenza Oftalmologica, Terapia Neuropsicomotricità dell’età evolutiva (circa 100 studenti / anno);
    • Tecniche di Laboratorio medico (Cuneo e Torino circa 60 studenti / anno);
    • Tecniche di Radiologia medica, per Immagini e Radioterapia (Cuneo e Torino - circa 65 studenti / anno);
    • Tecniche di Neurofisiopatologia, Audiometriche, Audioprotesiche, Dietistica, Igiene dentale (circa 80 studenti / anno);
    • Educazione Professionale, Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (circa 180 studenti / anno);
    • Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica – c/o polo San Luigi Gonzaga di Orbassano (circa 25 studenti / anno).

 

E’ rilevante sottolineare che la Scuola di Medicina offre inoltre un percorso formativo specialistico attraverso 49 Scuole di Specializzazione sia mediche sia chirurgiche e dei servizi (circa 280 medici specializzandi / anno a fronte di un fabbisogno di specialisti stimato dalla Regione Piemonte di 700 / anno).

 

Ancora, la Scuola di Medicina ha una offerta formativa di 23 corsi di Master Biomedici di I° e II° livello ed Infermieristici per circa 340 iscritti / anno, nonché 5 corsi di Perfezionamento per circa 65 iscritti / anno

 

Infine allo scopo di formare i futuri ricercatori e docenti UNITO ha istituito una Scuola di Dottorato in Scienze della Vita articolata in 8 corsi di Dottorato di area Biomedica per circa 30 dottorandi /anno x 3 anni di corso.

 

Di particolare rilievo ed originalità a livello nazionale è il Progetto MD/PhD della Scuola di Medicina che rappresenta una offerta formativa superiore di Laurea e Dottorato con l’obiettivo didattico di istruire un gruppo ristretto di studenti affinché sviluppino interesse e competenza alla ricerca e vengano motivati a continuare dopo la laurea il loro percorso formativo con l’acquisizione del Dottorato di Ricerca.

 

Vanno ricordati anche l’attività di Educazione Continua in Medicina (ECM) e Formazione a Distanza (FAD), i Servizi di e-Learning ed il Programma Erasmus di Studio con Mobilità Internazionale.

 

I rapporti Censis e del consorzio Alma Laurea hanno messo in evidenza il livello qualitativo della didattica della Scuola di Medicina e documentano come più del 90% dei laureati trovi occupazione entro un anno dalla Laurea.

 

Scuola di Medicina e ricerca scientifica:

 

La Scuola di Medicina di Torino si colloca costantemente ai primissimi posti nella graduatoria nazionale dei rapporti Censis in termini di produzione scientifica con pubblicazioni su riviste internazionali di primissimo piano. I principali temi di ricerca scientifica di base, traslazionale e clinica sono sviluppati nei laboratori dei diversi Dipartimenti afferenti alla Scuola di Medicina, indirizzati in particolare ai settori biomolecolare, oncologico, ematologico, immunologico, cardiovascolare, endocrino-metabolico, neurobiologico e chirurgico.

 

I risultati della ricerca consentono significative integrazioni applicative con Enti di ricerca nazionali ed internazionali e con aree industriali finalizzate al continuo sviluppo delle biotecnologie, della strumentazione diagnostica-terapeutica e della sperimentazione clinica.

 

Ruolo clinico assistenziale della Scuola di Medicina:

 

L’attività clinica assistenziale universitaria risiede principalmente nell’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino e nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Orbassano, in cui sono complessivamente presenti 80 Strutture Complesse dirette da personale docente dell’Università di Torino afferenti alla Scuola di Medicina. A queste Strutture Complesse se ne aggiungono altre presenti in altre Aziende Ospedaliere, in particolare nell’AO Mauriziano. 

 

Sostanzialmente nell’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino e nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Orbassano sono presenti tutte le aree specialistiche mediche, chirurgiche e dei servizi che garantiscono un  percorso formativo completo correlato ad un elevato grado di complessità. Il numero di Strutture Complesse a direzione universitaria è coerente con il numero delle Scuole di Specializzazione mediche, chirurgiche e dei servizi che formano oltre 90%  del personale medico che opera in Regione Piemonte. 

 

Le SC a direzione universitaria contribuiscono in modo molto significativo al prodotto assistenziale clinico delle aziende in cui insistono. In particolare è evidente il ruolo primario delle SC a direzione universitaria nell’offerta assistenziale di elevata complessità che si esprime, per esempio, a livelli di eccellenza internazionale in settori quali i trapianti, la chirurgia avanzata, la diagnostica per immagini, la medicina clinica avanzata, la medicina molecolare.